:::L'indi(e)fferente::: /> Too Cool for Internet Explorer
05 marzo 2007
Monday Morning
Davvero le stelle disegnano un cammino che non conosciamo?
Davvero prima e dopo di noi il mondo ha contato e conterà qualcosa?
"Ancora ricordo" la mia adolescenza, i miei dischi, i miei prati e i miei boschi, gli animali che ho avuto come amici, la mia faccia da bambino...ancora ricordo i miei primi anni di scuola, il pianoforte, l'odore dell'erba appena tagliata, il respiro che mancava dopo una corsa senza sosta...ancora ricordo i viaggi in treno, il sapore di un bel voto, i pomeriggi e le notti con le cuffie....ancora ricordo le corse in bicicletta...ancora ricordo il sorriso di una volta...
I ricordi fanno male? O sono solo piccole fotografie chiuse in un cassetto?
Se fossi una rosa mi pungerei per sapere se ancora sono vivo, e se almeno io riesca ancora a pensare che tutto sarà bellissimo, forsa basta "tenere vivo l'amore e tirare avanti, qualsiasi cosa accada"...o magari "l'amore è una parola troppo grande, e combina sempre disastri..."

" Danny? Ascoltami. Te ne parlerò adesso e non tornerò mai più sull'argomento. Ci sono cose che non si dovrebbero dire ad un bambino di sei anni, raramente si riesce a far concordare le cose come dovrebbero essere e come realmente sono. Il mondo è duro, Danny. Se ne frega. Non ci odia, no, ma nemmeno ci ama. Cose terribili accadono nel mondo, e si tratta di cose che nessuno sa spiegare. Le persone per bene muoiono in circostanze atroci e lasciano nello strazio chi li ha amati. Il mondo non ti ama, ma la tua mamma ti vuol bene, e io pure. Tu sei un bravo bambino. E quando ti vien voglia di piangere per quello che è accaduto (a tuo padre), nasconditi in un armadio o sotto le coperte e piangi finchè non ti sei liberato di tutto il peso che grava sul tuo cuore. E' questo che deve fare un buon figlio. Ma bada a tenerti in carreggiata. E' questo il tuo compito in questo duro mondo:tener vivo il tuo amore e badare a tirare avanti, qualsiasi cosa accada. Fatti coraggio e continua per la tua strada"
"Va bene", bisbigliò Danny. "Verrò a trovarti anche l'estate prossima, se vuoi...se non hai niente in contario. L'estate prossima avrò sette anni"
"E io sessantadue. E ti abbraccerò così stretto da toglierti il respiro. Ma finiamo un'estate prima di pensare ad un'altra".....

E forse da piccolo avevo gli occhi di Danny, un bambino che non aveva memoria, un bambino che vivrà solo e per sempre nel futuro, e che magari ha trovato la sua strada, anche se ancora non lo sa...e vogli0 pensare che lo "shine" sarà ancora su di lui...ora e per sempre...

I, I still remember
How you looked
That afternoon
There was only you
You said it was just like a full moon
Blood beats faster in our veins
We left our trousers by the canal
And our fingers they almost touched

You should have asked me for it
I would have been brave
You should have asked me for it
How could I say no?
And our love could have soared
Over playgrounds and rooftops
Now every park bench screams your name
I kept your tie
I'd have gone wherever you wanted

And on that teacher's training day
We wrote our names on every train
Laughed at the people off to work
So monochrome and so lukewarm
And I could feel our days where becoming night
I could feel your heart beating across the grass
We should have run, I would go with you anywhere
I should have kissed you by the water

I still remember

(Bloc Party - I Still Remember)

Etichette: , ,

 
Scribacchiato da G. D. alle 8:18 AM | Permalink |


2 Comments: